domenica 22 marzo 2009

L'equilibrio giusto tra risparmio e divertimento

Questo blog parla spesso di risparmio, tuttavia non abbiamo mai provato ad identificare quale sia la soglia "giusta" di risparmio. Questo perchè la stessa è soggettiva e varia a seconda della fase della vita in cui ci si trova.

A tale domanda dà una risposta la "Balanced Money Formula" raffigurata nella tabella sottoriportata e descritta nel bel libro All your worth di Elisabeth Warren e Amelya Tyagi.

Tale formula parte dal reddito netto e identifica quale soglia massima da destinare alle Necessità (Needs) il 50%, quale ammontare da destinare alle Spese Voluttuarie (Wants) il 30% e quale importo da impiegare in Risparmi il 20% di quanto guadagnato al netto delle imposte.
I nomi delle diverse categorie ci aiutano a comprendere facilmente quali siano le spese da catalogare nelle stesse ed infatti:
  • le Necessità sono tutte le spese che non possono essere evitate quali l'affitto di casa, i costi di trasporto, le spese per mangiare et cetera;
  • le Spese Voluttuarie sono tutte quelle spese che danno soddisfazione ma non sono certo necessarie quali i concerti, il teatro, il cinema, i ristoranti, et cetera;
  • i Risparmi rappresentano la quota di reddito netto non spesa.
Sto affinando il mio budget e sto pensando di organizzarlo in modo tale da rispettare queste categorie cercando di rispettare le percentuali suggerite in particolare per quanto concerne la quota dedicata al risparmio e alle spese voluttuarie, che non possono essere trascurate se vogliamo vivere serenamente!
Penso infatti che il pregio di questa formula sia proprio quello di richiamare l'importanza di trovare un equilibrio tra le proprie spese senza eccedere nel risparmio o nelle spese.

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lunedì 9 marzo 2009

Cosa guadagneremo dalla crisi?

In questi giorni tutti si interrogano sugli effetti della crisi, sulla sua durata e soprattutto su chi sarà la prossima vittima.

Penso che l'assenza di chiarezza che denota questo momento storico sia disarmante e che il vero problema che ci attanaglia sia proprio l'assenza di chiarezza: non è chiaro quale sia stata la causa scatenante, non è chiaro quale sia la sua esatta dimensione, non è chiaro che fase stiamo vivendo, non è chiaro...

In ogni caso, mentre chi ha delle responsabilità/autorità cerca con estrema lentezza di trovare una risposta, noi dobbiamo sforzarci di cogliere in ogni crisi un'opportunità e capire se vi possono essere degli aspetti positivi nella stessa.

Non è facile ma questa crisi può essere a mio avviso un punto di svolta nel nostro modo di comportarci. Forse potremo infatti:
  1. Riscoprire il ruolo del risparmio liberandoci o cercando di liberarci dalla schiavitù dei debiti aperti solo per alimentare un consumismo fine a se stesso;
  2. Ridurre il tempo dedicato al lavoro e riscoprire i veri valori della vita;
  3. Investire su noi stessi cercando di aumentare le nostre conoscenze/competenze e tentando di reinventarci in ogni attimo;
  4. Accrescere la nostra competenza finanziaria imparando ad evitare i bidoni delle banche;
  5. Innalzare gli strumenti anche legislativi a tutela di noi consumatori.
  6. Acquistare una casa ad un prezzo più basso e con un finanziamento a tassi più competitivi;
  7. Fare il pieno di benzina a prezzi inferiori;
  8. Risparmiare nell'acquisto di un automobile e di altri beni di consumo.
Forse gli aspetti negativi sono superiori rispetto a quelli positivi, ma non possiamo non sforzarci di essere ottimisti. Se avete altre idee ovviamente commentate questo post!



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