giovedì 1 gennaio 2009

I conti deposito battono i BOT!

Con la crisi finanziara che avanza i Titoli di Stato assumono attrattività per gli investitori in virtù del loro basso grado di rischiosità.

Ma quali sono i rendimenti?

Direi piuttosto scarsi e per niente allettanti nonostante la fiscalità favorevole (tasse sugli interessi attivi 12,50%). In particolare negli ultimi 12 mesi il loro rendimento ha iniziato un trend descrescente che si è accentuato nell'ultimo trimestre.



Il grafico confronta il rendimento dei Buoni ordinari del Tesoro - BOT annuali (Fonte Banca d'Italia) con quello dei principali conti di deposito (purtroppo per alcuni non avevo a disposizione lo storico dei dati).

Anche tra questi alcuni cominciano a segnare il passo e non offrono più rendimenti adeguati, ma soprattutto i nuovi (e.g. Chebanca!) remunerano in maniera decisamente interessante la nostra liquidità e anche i vecchi grazie alle promozioni restano interessanti.

Nel 2009 le banche avranno estremo bisogno di liquidità e quindi dovranno pagare cari i nostri soldi! Anche grazie alla nuova ondata di concorrenza confido in una buona stagione per lo strumento dei conti deposito.



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