martedì 30 dicembre 2008

Obiettivo 2009 - Accrescere la propria stabilità finanziaria

L'anno volge verso la conclusione ed è tempo di bilanci e di piani per il futuro.
A tale argomento dedicherò diversi post specifici, puntuali e dettagliati nel nuovo anno perchè sono certo che un'adeguata pianificazione sia un'arma vincente nella propria ricerca della ricchezza.

In questi giorni ho iniziato a redigere un piano finanziario per l'anno futuro e la linea che mi guiderà è quella di:
  • aumentare al massimo i risparmi, 
  • diversificare gli investimenti,
  • aumentare e differenziare le fonti di reddito.
La ricerca di una maggiore stabilità finanziaria - in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo - è improrogabile e inderogabile e impone alcuni passi operativi su cui vi invito a riflettere nella stesura dei vostri obiettivi per il 2009 e che io applicherò con scrupolo:
  • aumento dei risparmi e del fondo emergenza per far fronte agli imprevisti che potranno colpire tutti noi (spese improvvise, perdita del posto di lavoro et cetera) con maggiore probabilità rispetto al passato;
  • riduzione al minimo delle spese inutili che si renderà possibile anche grazie alla riduzione del costo dei beni di prima necessità, della benzina, ai costi associati ai finaziamenti, et cetera;
  • aumento e differenziazione delle fonti di reddito;
  • differenziazione e oculatezza nella scelta delle opportunità di investimento privilegiando investimenti sicuri e limitando al massimo l'esposizione verso prodotti con ritorni allettanti ma ad elevato rischio;
  •  evitare nuovi debiti e laddove opportuno e conveniente ridurre quelli esistenti.
Tali regole operative hanno contraddistinto il mio operato anche nel 2008 anche se talvolta sono state disattese. Nel 2009 la mia disciplina operativa dovrà cambiare soprattutto in relazione alla crisi che si sta affermando quale la peggiore mai vissuta da molti di noi.

Ovviamente nelle celebrazioni di domani farò un'eccezione alla regola...ma dal 2009 mi soffermerò con voi su ogni punto sopra indicato.

Buon 2009
Giovanni




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domenica 28 dicembre 2008

Risparmiare sull'assicurazione auto!

Internet è uno straordinario mezzo perchè permette in maniera facile e rapida di comparare i prezzi dei servizi offerti da vari fornitori. Ciò può avvenire per il costo dei voli aerei, per quello di capi alla moda, per i libri e da un po' di tempo ormai anche per le Assicurazioni.

In tale campo, Intenet ha, a mio avviso, portato anche a importanti cambiamenti agevolando la concorrenza e modificando le dinamiche competitive. Tale trend è stato innescato dal lancio - ad'opera di nuovi operatori o di operatori tradizionali - delle cosiddette compagnie dirette, che interagiscono pressochè direttamente con il consumatore finale tramite internet o il telefono, eliminando o comunque riducendo i costi d'agenzia e intermediazione.

Al rinnovo della mia copertura RC Auto mi sono posto anch'io il problema di abbaterne il costo e mi sono quindi rivolto ad alcune di queste compagnie (i.e. Direct Line, Linear ) scoprendo che il risparmio che potrò raggiungere si attesta intorno al 40% (Euro 400). In particolare nel mio caso la compagnia più conveniente è risultata Zurich Connect, ma anche altri operatori mi consentirebbero risparmi nell'ordine del 20/30% rispetto a quanto in corso.
1 - logo
Per effettuare i confronti e individuare quale compagnia fa al vostro caso vi consiglio l'utilizzo dei servizi offerti dai broker che hanno deciso di offrire servizi online in tale campo:
  • 6sicuro.it: sito del broker (intermediario d'assicurazioni) Assiteca che permette non solo di effettuare la comparazione delle tariffe R.C. di un nutrito numero di compagnie dirette e non, l'acquisto delle polizze, la creazione di un profilo assicurativo personalizzato ma anche di ricevere assistenza in caso di sinistro.
  • Cercassicurazioni.it: sito - realizzato di recente da un broker creato ex novo da Mutuionline e Volagratis grazie anche alla collaborazione con uno storico broker milanese CEBI - che permette di selezionare in base a pochi parametri l'offerta migliore tra quelle delle principali compagnie dirette operanti in Italia.
In conclusione, qualora non l'aveste già fatto, vi consiglierei di verificare i possibili risparmi conseguibili al rinnovo della vostra copertura, di usufruire di sconti e promozioni offerte dalle compagnie e di non essere pigri nel cambiare fornitore, ovviamente ben valutando quale sia il livello di servizio e di affidabilità dei diversi fornitori. Specie nel momento attuale è imprenscindibile affidarsi a operatori seri e presenti sul mercato in maniera stabile e duratura. Essendo poi l'assicurazione RC Auto un prodotto la cui valutazione avviene per lo più in caso di sinistro oltre ad invitarvi alla massima attenzione, chiederei a tutti voi di voler condividere la vostra esperienza con le varie compagnie dirette nella liquidazione in caso di danno e/o incidente.

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martedì 16 dicembre 2008

Perchè evitare le carte di credito revolving?

Siamo ormai a Natale e la tentazione di finanziare con nuovi debiti le spese straordinarie per le feste può essere forte. Tuttavia dobbiamo cercare di non cadere in tentazione e preferibilmente ridurre i consumi, abbassare il valore unitario dei regali, essere più parchi nelle spese.

Uno strumento, a mio avviso non conveniente, di finanziare le proprie spese è quello delle carte di credito revolving che consentono di pagare i propri acquisti indipendentemente dalle proprie disponibilità del momento per poi ripagare a rate quanto prestato dall'istituto che emette la carta.

Che cosa è una carta revolving?
E' una carta che consente di restituire a rate le somme pagate per gli acquisti, dietro il pagamento di un tasso di interesse all'istituto che l'ha emessa.
Alla sottoscrizione si concordano limite massimo del prestito e rata minima da pagare. Ogni mese si decide se pagare la rata concordata, di aumentarne l'importo o di estinguere totalmente il saldo del mese precedente.

Quanto costa?
  • Canone annuo (30 euro/anno), invio estratto conto (1 euro/mese), imposta di bollo (1,81 euro/mese);
  • Interessi annui dal 14% al 20%
Conviene?
Sostanzialmente no perchè le carte di credito revolving hanno un tasso di interesse applicato alle somme dilazionate mediamente più alto di quello dei prestiti personali o finalizzati all'acquisto di un bene (costo max 10%). L'unico vantaggio è quello di essere una forma di prestito sempre disponibile, di poter essere usata con estrema semplicità senza richiedere alcuna autorizzazione specifica per ogni singola nuova richiesta di finanziamento e di avere maggiore flessibilità rispetto alle altre forme di prestito nella restituzione di quanto preso a prestito.

In conclusione il mio consiglio, se avete una di queste carte, è quello di disdirle. In ogni caso, se non avete intenzione di farlo, mi permetto di consigliarvi di valutare sempre bene le condizioni di utilizzo delle stesse nonchè il costo di forme alternative di indebitamento.

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domenica 7 dicembre 2008

Cosa fare con la tredicesima?

Si avvicina la fine dell'anno e comincia ad essere tempo di bilanci.

Fortunatamente questo mese potremo (lavoratori dipendenti) contare sulla tredicesima. E' essenziale, a mio avviso, almeno quest'anno essere più parsimoniosi del solito e destinare solo una parte di questa extra-mensilità a spese natalizie, viaggi e a beni voluttuari in genere.

Sarebbe meglio, ed è quello che io farò, cercare grazie ad essa di raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti ad inizio anno in termini di risparmio, di costituzione del fondo d'emergenza, di riduzione del debito.

Io ho deciso che accantonerò circa 1000 Euro su un conto deposito al fine di raggiungere il mio obiettivo di risparmio per l'anno pari a Euro 10.000. Tra l'altro, in tempi di discesa dei tassi, tale strumento è tornato ad essere molto interessante in termini di rendimento specie grazie all'ingresso sul mercato di nuovi concorrenti molto agguerriti, quali in particolare Che Banca! (Gruppo Mediobanca) e Rendimax (Banca IFIS).


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