martedì 26 febbraio 2008

Come diventare ricco (lentamente)

Può apparire non facile e immediato da comprendere e soprattutto da attuare, ma risparmiando qualche anno nei primi anni della propria carriera lavorativa si riesce, grazie all'effetto degli interessi composti (interessi sugli interessi) a ottenere grandi vantaggi nel medio termine.
In particolare, in breve tempo, si raggiunge, pur continuando a risparmiare la stessa percentuale delle proprie entrate, un tenore di vita e un reddito disponibile molto superiore rispetto a chi adotta un atteggiamento meno parsimonioso. Se non vi sembra vero provate a fare qualche simulazione e scoprirete che 1 euro investito per 3o anni:
  • al 2% annuale si trasforma in 1,81 euro;
  • al 4% in 3,24 euro;
  • al 6% in 5,74 euro;
  • all'8% in 10,06 euro;
  • al 10% in 17,45 euro;
  • al 15% in 66,2 euro.
Ecco perchè è essenziale riuscire a monitorare le proprie spese e massimizzare i propri risparmi per permettersi un'esistenza serena e tranquilla. Risparmiando ad esempio 10.000 euro all'anno, riuscirò in 5 anni a disporre di più di 50.000 euro che mi garantiranno un extra reddito (al netto dell'inflazione) di circa 1000 euro all'anno. Una extra mensilità che altrimenti non riuscirò mai ad ottenere.

Diecimila euro di risparmi all'anno è un obiettivo coerente con le mie aspettative. Tuttavia se quest'anno - in cui avrò delle entrate straordinarie - penso sarà semplice raggiungere il risultato sperato, forse sarà ambizioso continuare a risparmiare così tanto anche in futuro. Ritengo che un risparmio del 20% della propria retribuzione sia un obiettivo raggiungibile seppur con qualche sacrificio. Più facile e agevole raggiungere il 10% - 15%. Nel mio caso questo equivalerebbe a circa 5.000 euro all'anno. Solo quando avrò monitorato le spese di un intero mese riuscirò a capire se l'obiettivo sia realistico o meno.
Quindi aspettiamo marzo e cerchiamo di raggiungere l'obiettivo.

Il titolo del post è mutuato da un sito americano di finanza personale Get rich slowly-Diventa ricco lentamente. Il sito racconta la storia di un impiegato che dopo aver accumulato 35.000 di debiti ha ritrovato grazie ad una gestione oculata delle proprie finanze la propria via verso la ricchezza, ha ripagato i propri debiti e ha iniziato a investire e a risparmiare.

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sabato 16 febbraio 2008

Guida al risparmio: tagliare 16 voci di spesa

Consigli per spendere meno

Sto ancora cercando di riequilibrare i miei conti che attualmente sono profondamente in rosso e grazie ad un costante monitoraggio di tutte le spese che sostengo giornalmente sto addivenendo ad un controllo quasi completo delle mie spese. Avendo appena iniziato tale processo, il vero banco di prova sarà il mese di marzo quando riuscirò realmente a mantenere traccia di ogni euro speso.

In particolare ho realizzato un semplice foglio excel grazie al quale traccio e distinguo tra spese ricorrenti - ossia spese che sostengo regolarmente ogni mese (e.g. rata mutuo, assicurazione auto, abbonamento mezzi pubblici, palestra) - e spese non ricorrenti (e.g. cinema, bar, divertimento) che sono totalmente variabili.
Sarebbe molto importante poter abbattere le spese ricorrenti, ma spesso ciò è realmente difficile. Ecco perchè innanzitutto cercherò di ridurre alcune spese non ricorrenti. Innanzitutto sto agendo su tali voci di spesa:

  1. Cellulare: troppe telefonate inutili spesso sostituibili da sms;
  2. Bar/caffè: 1 caffè in meno al giorno 30 euro in meno al mese;
  3. Acqua minerale: io bevo già quella del rubinetto, vi assicuro che non fa male anzi fa solo risparmiare;
  4. Ristorante: spesso mangio fuori casa specie la sera solo perchè non ho voglia/tempo di cucinare senza realmente gustare quanto consumo;
  5. Libri/riviste/CD: sto cercando di leggere un po' di libri prestati, libri già comprati ma mai letti, le riviste e i quotidiani spesso sono sostituibili con il web;
  6. Spese bancarie: a questo dedicherò un post specifico ma in linea generale spesso tali spese vanno fuori controllo soprattutto quando si accresce il numero di conti;
  7. Regali: spesso la fantasia aiuta a fare una migliore figura e a spendere meno;
  8. Benzina auto: utilizzo l'auto il meno possibile, meglio i mezzi pubblici e la bici quando il tempo lo permette;
  9. Snack alla macchinetta in ufficio: aboliti fanno ingrassare e fanno davvero male;
  10. Mance varie: abolite, a me non le lascia mai nessuno quando faccio un buon lavoro;
  11. Vestiario: comprerò solo lo stretto necessario;
  12. Cibi pronti/congelati: non mi piacciono, sono poco salutari e costano almeno il doppio dei cibi freschi;
  13. Risparmiare energia/gas: sostituirò tutte le lampadine con lampadine a risparmi energetico, cercherò di non lasciare nessun apparecchio in stand-by, eviterò di lasciare il pc con la presa inserita quando non lo sto caricando;
  14. Cinema: preferisco affittare un dvd;
  15. Sigarette: non fumo ma il costo è assolutamente un buon elemento per smettere;
  16. Fai da te: non ho mai voluto ne saputo fare nulla in casa, ma ora è opportuno imparare almeno a tinteggiare e fare gli interventi banali

Ovviamente vi terrò aggiornati sull'avanzamento del processo di controllo delle mie spese che mi auguro mi aiuti ad accrescere i flussi finanziari positivi da investire/utilizzare - l'obiettivo per fine anno è raggiungere almeno il 15-20% di quanto guadagno - in maniera più consapevole e utile. Inizialmente ogni euro risparmiato verrà versato sul conto di deposito aperto in modo tale da avere evidenza dei risparmi ottenuti.



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