martedì 27 gennaio 2015

Perché non fidarsi sempre di internet?



Una delle frasi che mi fa adirare di più è quella di chi dà per scontato, senza verificare, che la televisione o la stampa siano fonte attendibili: lo ha detto la televisione, è scritto sul giornale, e quindi? Quali garanzie vi sono di veridicità per il piccolo investitore?

Internet per tempo si è posta in alternativa ai mezzi tradizionali, proprio perché dà la possibilità di approfondire e confrontare, ma anche qui vale la regola che non è sempre bene fidarsi acriticamente di internet in materia di finanza personale.

L'idea di scrivere questo post mi è venuta perché la scrittura di un blog come Come Diventare Ricco mi dà un osservatorio privilegiato sul funzionamento di Internet e, anche se ovviamente penso che internet sia uno strumento molto prezioso per cercare informazioni e documentarsi, ultimamente mi soffermo spesso ad analizzarne i limiti, che se conosciuti possono quantomeno essere gestiti.

Cercherò quindi di indicarvi partendo dalla mia esperienza personale alcuni aspetti che fanno si che anche internet non sfugga alle logiche della pubblicità e della manipolazione, nonché della disinformazione.

mercoledì 21 gennaio 2015

Qual è il tuo tipping point?



In questi giorni sono rapito da un concetto, quello di tipping point, che in italiano può essere tradotto come punto critico o di svolta.

Il concetto, che parte da un libro, The Tipping Point: How Little Things Can Make a Big Difference, scritto da Malcom Gladwell,  è entrato nel linguaggio comune ed è spesso associato al raggiungimento di un punto critico in cui magicamente cambia la situazione.

L'idea si traduce nel fatto che:
  • anche piccoli cambiamenti possano avere un grande impatto;
  • poche persone influenti possano innescare importanti mutazioni nell'ambiente di riferimento.
La ricerca del tipping point è un aspetto importante anche nella gestione finanziaria e devo ammettere che non sarebbe proprio male raggiungere quel livello quando, dopo tanti piccoli cambiamenti, a un certo punto muta la situazione e si ottiene un importante risultato, ossia l'indipendenza finanziaria.

Come investire 5.000 Euro?

Per me gennaio è il momento in cui raccogliere i frutti di quanto seminato nel corso dell'anno lavorativo e di incassare il bonus, che solitamente investo almeno in misura del 50%.

Quest'anno è quindi il momento di investire 5.000,00 Euro.

Vi sono tuttavia diverse peculiarità che rendono più complicata la scelta, difatti:
  • oggi non vi sono strumenti che offrono rendimenti facili. I conti deposito non rendono più del 1,50%, i buoni del Tesoro si fermano al 2% e nel breve termine offrono rendimenti negativi;
  • la Borsa vive un momento di nervosismo e a giornate di forti rialzi si alternano settimane di perdite;
  • il contesto internazionale è particolarmente complesso e le elezioni greche del 25 gennaio, la guerra petrolifera in atto tra OPEC e Stati Uniti, il terrorismo e i vari conflitti in essere complicano la situazione;
  • vi sono forti tensioni valutarie con un trend marcato di crescita del dollaro e deprezzamento dell'euro ed eventi straordinari come quello che ha riguardato il franco svizzero nei giorni scorsi.

martedì 13 gennaio 2015

Come funziona il libretto postale?



Sin da bambino ho sempre avuto un libretto postale. Infatti i miei genitori ne hanno sempre apprezzato i costi di gestione bassi e l'affidabilità dell'investimento e quindi me ne hanno aperto uno quando probabilmente non conoscevo ancora il valore dei soldi.

Tuttora mantengo un libretto postale non tanto per il rendimento offerto, ma per la sicurezza e la semplicità dello strumento.

In effetti il libretto è uno strumento efficace per gestire la liquidità e da sempre, già prima dell'avvento dei conti di deposito, ha rappresentato per molti un efficace strumento di risparmio tanto che l'ammontare di ricchezza depositato in tale forma di risparmio ammonta a quasi 100 Miliardi di Euro.

Ma vediamo le sue principali caratteristiche e in sintesi come funziona il libretto postale.

lunedì 12 gennaio 2015

Finanzia i tuoi progetti con il crowdfunding!



Finanziare un'idea oggi è più facile grazie al crowdfunding, che si sta affermando come strumento alternativo a quello del finanziamento bancario per dare concretezza alle proprie idee.

Finanziare un'idea con il crowdfunding
Il finanziamento collettivo è difatti un finanziamento che parte dal basso e permette al neo imprenditore di sottoporre la propria idea ad un pubblico vasto di potenziali investitori che possono decidere di sostenerla e finanziarla.

Il Crowfunding amplifica quindi e replica quello che è il primo stadio delle attività imprenditoriali, laddove prima di rivolgersi al mondo bancario tutti gli imprenditori fanno affidamento sul proprio denaro e su quello di amici e familiari.

Questo strumento, che spesso si basa su piattaforme internet, amplia quindi la base dei potenziali sostenitori della nostra idea, che quindi non sono semplici fornitori di capitali, ma si trasformano in veri e propri partner e sponsor e permettono di finanziare la nostra idea con il crowdfunding.